La bufala é servita, a Trento (IUxS)

Quest’anno “Italia Unita per la Scienza” (info) sta organizzando non una giornata, bensì un’intera settimana di eventi di corretta divulgazione scientifica. Trovo questa iniziativa lodevole, e proprio per questo motivo anche quest’anno mi sono adoperato per l’organizzazione dell’evento qui a Trento.

In particolare, abbiamo formato un gruppo organizzativo più grande dell’anno scorso, coinvolgendo non solo studenti ma anche ricercatori e, soprattutto, senza limitarci all’area scientifica ma riuscendo ad “attirare” anche persone dell’area ‘umanistica’ (filosofia, giurisprudenza). Avendo al nostro interno alcuni membri, tra cui il presidente, della neo associazione Open Wet Lab (O.W.L.) abbiamo ottenuto come spazio la sala conferenze del MUSE, con cui l’associazione è convenzionata.

Siete tutti invitati a partecipare ai dialoghi che inizieranno in seguito alle brevi presentazioni dei professori Yuri Bozzi e Graziano Guella, sui temi vaccini-autismo ed omeopatia, rispettivamente. Dimenticavo, l’evento sarà il 21 Maggio dalle 17.30 alle 19.30.

L’ingresso è gratuito!

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La Bufala È Servita!

1) “I vaccini provocano l’autismo: una credenza dura a morire” — Dr. Yuri Bozzi Nel 1998, in un articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista Lancet, il medico inglese AJ Wakefield riportò la comparsa di autismo in bambini sottoposti a vaccinazione contro il morbillo. Dopo più di dieci anni, si è scoperto che in realtà l’autore dello studio aveva falsificato i dati, a fini di lucro. Tuttavia, la credenza che i vaccini provochino l’autismo si è diffusa a macchia d’olio e tuttora persiste. Questa breve presentazione cercherà di fare chiarezza su questa assurda vicenda.

2) “L’omeopatia, ovvero ‘alla ricerca della memoria perduta’” — Dr. Graziano Guella L’omeopatia è una controversa pratica della medicina alternativa che asserisce di poter combattere diverse malattie facendo uso di soluzioni estremamente diluite di alcune sostanze (principi attivi) preliminarmente individuate come causa delle malattie stesse. Nei preparati omeopatici la presenza delle sostanze non è neppure necessaria in quanto, durante queste estese fasi di diluizione con solventi, esse lasciano comunque “memoria della loro presenza”.